Press Reviews

New Zealand Alpaca (inverno 2011)

 

What a masterpiece: Dazzling art and eccentric locals in beautiful Umbria
Review from Dailymail.co.uk 

(9th September 2011)

Having to queue has never been one of my fortes - and certainly not on holiday. Attempts to view many of the great artistic treasures in Italy come at a price - as you stand in line behind legions of gum-chewing children, waiting for a glimpse at a masterpiece through a forest of baseball caps. So I decided this year to head to the hills of Umbria where, within a relatively short distance, you can find numerous beautiful hilltop towns, many with exquisite works of art that you can have pretty much to yourself.

I found a wonderful villa - Casale Maridiana Alpaca, listed as the first example of a certified agro-tourism farm stay in Umbria, ten miles from the Tuscan border. Since I was travelling with my wife Victoria Threlfall, who is a painter, and our two daughters, one of them an art student, it wasn't going to be a holiday where we just flopped on sun loungers. In any case, if you remained still for long in our villa you found yourself surrounded by alpacas, grazing contentedly. Our host, farmer Giovanni Berna, introduced the animals to Umbria after years of working on agricultural development projects around the world. Robert Bathurst with his wife, the artist Victoria Threlfall Picture of fun: Robert Bathurst with his wife, the artist Victoria Threlfall His mission was to show farmers in Italy that a living can be made from alpaca wool. He also keeps sheep and goats - apparently, the combination of fleeces gives the best quality yarn. For anyone not familiar with alpacas, with their necks extended like a Tenniel illustration from Alice in Wonderland and their goofy expression, the first reaction on seeing them is to laugh. They emit a weedy, wheezing mew and seem shy - until you have a bucket of feed in your hand. But it was a good opportunity to get used to strange animals before filming started for the next series of ITVs Wild At Heart, in which I am to play a vet. Signor and Signora Berna have converted some former stables and a tobacco drying house into comfortable accommodation. (Continue)

 

"Da “Italiagolosa, cronache di un viaggiatore esigente - Dicembre 2004”

Relax tra gli animali. E’ un angolo poco noto di Umbria, è un pezzetto fuori dalle grandi direttrici di traffico, che cela anche capolavori dell’arte, tuttavia meno noti di altri. La primavera esplode con tutta la sua bellezza in un cantuccio della provincia di Perugia, che economicamente sarà anche marginale, ma che ha incanto e fascino. Dalla superstrada che da Cesena vi porta velocemente a Roma si esce all’indicazione di Promano e si prende per Umbertide.

Dopo Montecastelli si arriva a Niccone e da lì, dopo tre chilometri, se avete seguito il cartello stradale Maridiana Alpaca, in cima alla collina eccovi il singolare agriturismo che fa per voi, amanti della bellezza ma anche della tranquillità, dei sommi silenzi e, perché no?, anche degli animali.

Già, perché quello che vi proponiamo vuol dire, magari, mettersi a mangiare o a fare due passi in giardino avendo la compagnia di un paio di pavoni o di qualcuno dei sessanta alpaca o delle sessanta capre angora di questo singolarissimo allevamento. E’ il regno di Gianni Berna, economista, per anni in giro per il mondo occupandosi di progetti di sviluppo in aree depresse che, in collaborazione con l’ENEA, l’Ente per le nuove tecnologie energia e ambiente, ha portato in questo angolo marginale di Umbria un’iniziativa singolare: un allevamento di animali, appunto alpaca e capre angora, celebri per la loro lana pregiata. Gli dà una mano la moglie Marisa che, oltre-tutto, dirige l’Umbria Film Festival della vicina Montone. La famiglia Berna abita e lavora lì, e mette a disposizione due grandi, antiche, belle case coloniche parallele, divise da pochi metri.

La Casa degli Archi ha 6 posti letto (900 o 1200 euro la settimana, secondo il periodo), il Casale ne ha 5 (750-1000 euro, sempre da sabato a sabato): muri di pietra, scalette di legno, caldissimo arredo contadino o comunque rustico, di tono, l’ideale per un paio di famiglie numerose, per un gruppo di amici. L’agriturismo offre solo l’alloggio: i negozi sono a tre chilometri (Niccone), sei per Umbertide, mentre Città di Castello è a quindici chilometri. Prenotate con grande anticipo le due case di questo affascinante e panoramico angolo di paradiso umbro.